L'epoca del ritiro. Terza parte: paralogismi, euristiche, proiezioni
Cominciano dalla proposizione: "Se hanno aperto le discoteche, figuriamoci se non si possono aprire le scuole"; è un paralogismo o un sofisma? propendo per la seconda ipotesi, ma, in ogni caso, è un ragionamento sbagliato, una dabbenaggine. Come se si dicesse: "Se ho guidato a fari spenti l'altra notte, allora posso farlo sempre". Il paralogismo in questione però, sottintende una strategia che si basa sulla negazione, in senso psicologico, del rischio e sulla pretesa, che in epoca di pandemia, tutto debba comunque continuare come prima quando la pandemia non c'era. Sono molti gli interessi economici che spingono in questa direzione anche a costo di sacrificare qualche vita (tanto più se di anziani), ma credo che la chiave risieda anche in un percorso di evitamento psicologico, una negazione ma, a tratti, anche un diniego che attraversa vaste fette del sentire comune. Non accettiamo la pandemia, non vogliamo vederla e, quando anche la vediamo, cerchiamo di ...
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